Whalesafe, la super-boa che individua i capodogli

 

Ecco un bell’ articolo del Secolo XIX che parla del progetto «Whalesafe», cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma “Life+”, coordinato dall’Università di Genova (Dipartimenti di Fisica e di Scienze della terra, dell’ambiente e della vita), con l’appoggio di Costa Edutainment, Direzione marittima di Genova, Capitaneria di porto di Savona e Softeco Sismat.

www.ilsecoloxix.it/p/magazine/2018/08/29/ADfJy1QB-whalesafe_individua_capodogli 

Whalesafe è un  progetto  che mira a tutelare i capodogli in una zona frequentata da barche da diporto e da navi attraverso l’ascolto del suono da loro emesso. La superboa è posizionata a Vado Ligure, rileva la presenza di capodogli e attiva gli alert per le navi in ingresso e uscita dal porto.

Softeco partecipa a Whalesafe come partner provider di soluzioni IT, sviluppando il portale e data center attraverso cui gli operatori della Capitaneria di Porto potranno monitorare i rilevamenti e diffondere messaggi di avvertimento in tempo reale, oltre che gli strumenti tecnologici per la diffusione di informazioni alle categorie interessate (turisti, pescatori professionisti e sportivi, Area Marina Protetta) quali il sito web del progetto e una applicazione per dispositivi mobili.

Sito web del progetto: www.whalesafe.eu