Softeco e l’integrazione con TerniEnergia: un futuro da leader nella Digital Energy

Durante l’evento Bits&Energy il presidente di TerniEnergia e Softeco, Stefano Neri, ha presentato alcuni aspetti qualitativi del Piano di Risanamento e Rilancio approvato dal CDA della stessa TerniEnergia in data 25 ottobre 2018. In particolare, il presidente Neri si è soffermato sulle opportunità di turnaround industriale nel settore energetico, che culminerà con la fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl in TerniEnergia, a fine 2019 all’esito del programma di alienazioni, per favorire l’ingresso nel settore hi-tech e digital energy.

“La programmata fusione TerniEnergia-Softeco – ha affermato Stefano Neri – completa la trasformazione in “one smart company” e introduce sul mercato il primo abilitatore tecnologico per la transizione energetica e la trasformazione digitale. I razionali dell’operazione sono di carattere societario, consentendo a TerniEnergia, al termine del processo di alienazione, di essere attiva sul mercato come una società operativa e non come holding finanziaria; di business, permettendo la piena valorizzazione delle competenza di Softeco nello sviluppo di tecnologie digitali sempre più avanzate per l’intera filiera dell’energia, dalla produzione alla vendita, fino al consumo finale; e infine di tipo economico-finanziario, grazie all’opportunità di ottimizzare i processi decisionali e l’efficienza gestionale (societaria, contabile ed amministrativa), con una conseguente maggiore razionalizzazione dei costi”.

Il presidente Neri, inoltre, ha definito i criteri strategici alla base della programmata fusione, evidenziando come la stessa, nell’ambito del Piano di Risanamento e Rilancio, conferirà al Gruppo il ruolo di polo attrattivo per incumbent non quotati del settore digital energy, per piccole e medie imprese innovative nei segmenti informatico ed energetico e per centri di ricerca e sviluppo. Inoltre, nei programmi di TerniEnergia l’operazione straordinaria permetterà di dare la spinta a processi di internazionalizzazione e apertura al mercato dei capitali.

“Completando il processo di uscita dal settore “Utility Rinnovabili” – ha concluso Stefano Neri – TerniEnergia, pienamente integrata con Softeco, non sarà più una società contraddistinta da attività capital intensive e da elevato livello di indebitamento. Con la fusione accompagneremo l’ingresso della Società nel performante settore del Digitale, trasversalmente nei comparti Serviti IT e Software. Ciò, ne nostri programmi, comporterà un conseguente incremento dei multipli utilizzati per l’analisi del valore strategico dell’azienda e un aumento dell’interesse degli investitori specializzati nel settore digitale”.

Al convegno hanno preso parte il Sindaco di Genova, Marco Bucci, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che hanno anticipato con interventi di istituzionali, i contributi del Presidente di Confindustria Genova, Giovanni Mondini, di Marcello Capra, Delegato SET Plan del Ministero dello Sviluppo economico, di Marco Carta, Chief Business Development Officer e Director of Utilities and Renewables R&A di Agici dell’Università Bocconi, di Laura Bizzarri, Amministratore delegato di Softeco, e di Paolo Verna, Founding Partner di EnVent Capital Markets Ltd.

2018-11-16T11:47:52+00:009.11.18|Digital energy, Notizie|