Grande successo del workshop Bits&Energy

Il 9 novembre scorso si è tenuto l’evento Bits&Energy organizzato da Softeco e TerniEnergia che ha registrato un ottimo numero di partecipanti.

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Genova Marco Bucci e del presidente della regione Giovanni Toti. Il sindaco Bucci ha sottolineato l’importanza del settore dell’alta tecnologia nell’economia di Genova, una città che da sempre è orientata all’innovazione. Ha inoltre dichiarato che l’amministrazione punta ad aumentare la presenza di aziende nel campo HighTech, attraverso una politica di semplificazione delle procedure burocratiche e un piano di diminuzione delle tasse e di agevolazioni sulle assunzioni. Anche il presidente Toti – presente nonostante i numerosi impegni di queste giornate concitate per la nostra regione – ha tenuto a esprimere il suo apprezzamento per il tipo di iniziativa e per il settore dell’innovazione, augurando alla nostra azienda un futuro prospero.

Incisivo anche l’intervento di Giovanni Mondini – Presidente Confindustria Genova – che ha parlato delle trasformazioni necessarie per adeguarsi al cambiamento del mercato e dell’importanza del matching fra università e aziende per formare nel modo corretto la futura classe lavoratrice.

Il workshop ha avuto come tema la rivoluzione che le tecnologie digitali stano portando nel mondo dell’energia: la Digital Energy. Ad approfondire il tema si sono succeduti sul palco quattro relatori. Il primo intervento in merito è stato quello di Marcello Capra (Delegato SET Plan | Ministero dello Sviluppo economico) che ha illustrato le criticità del processo della digitalizzazione dell’energia e come realizzare la rivoluzione digitale. Processo che trova applicazione in tre principali aree: smart grid, sistemi di accumulo, domotica abitativa e demand side management. La rivoluzione digitale in queste aree deve affrontare l’integrazione delle nuove tecnologie nelle reti elettriche, assicurare la resilienza di queste reti attraverso l’uso di applicazioni digitali ad hoc e promuovere una politica industriale orientata alla digitalizzazione dell’energia.

Laura Bizzarri (CEO di Softeco) ha illustrato il ruolo di Softeco nella Digital Energy e il suo percorso di trasformazione per diventare la prima Smart Energy Company del Paese. Si sta attraversando un periodo di cambiamento, caratterizzato da nuove esigenze causate da un lato dalle ormai scarse risorse e materie prime disponibili, e dall’altro dall’integrazione fra politiche ambientali e sostenibilità con la crescita industriale: il digitale è quella spinta che può mettere insieme queste anime a prima vista così discordanti. Softeco e TerniEnergia cercano di intercettare questi bisogni mettendo all’opera sinergicamente le competenze acquisite nel settore dell’energia sia dal lato IT che dal lato di produzione, proponendo soluzioni riguardanti i temi dell’efficienza energetica, della mobilità e del settore delle utilities, senza dimenticare l’importanza della ricerca e delle partnerships strategiche.

Si è quindi passati al terzo relatore, Marco Carta (Amministratore Delegato di Agici | Osservatorio Rinnovabili OIR): dopo una breve introduzione sulla transizione energetica – spinta da un mutamento nella domanda e dall’ingresso di nuovi player nel mercato – si è passati ad analizzare le caratteristiche del digitale nella filiera dell’energia. La IoT sta influendo in ogni fase della filiera rendendo possibili nuovi processi o migliorandoli e abilitando nuovi servizi nella generazione distribuita. Il digitale consente di abilitare e aggregare soggetti come piccole centrali elettriche e di consentire loro di accedere alla grande rete. Inoltre impatta sul sistema delle reti (con la creazione di smart grid) e sul consumo di elettricità – con i consumatori che diventano prosumer – e con una più precisa profilazione dell’utilizzo dell’energia. La digitalizzazione consente anche una gestione e una manutenzione più efficiente delle utility elettriche, dei produttori di energia indipendenti, dei distributori e degli aggregatori. Per concludere sono stati presentati alcuni casi di studio pratici su questi nuovi modelli di business.

Ultimo, ma non meno importante, l’intervento di Paolo Verna (Founding Partner EnVent Capital Markets Ltd) che ha analizzato il ruolo della digital transformation nel mondo della finanza. In questo caso la rivoluzione digitale passa per la creazione di intelligenze artificiali (robo-advisor) in grado di gestire i processi decisionali e la gestione del patrimonio degli investitori. Oggi per poter fare investimenti corretti bisogna avere i dati giusti nel giusto momento ed avere le capacità di interpretarli correttamente: la tecnologia viene incontro a queste esigenze con lo sviluppo dei robo-advisor. Sostanzialmente si tratta di algoritmi che elaborano informazioni in base agli input forniti (profilo dell’investitore, capitale disponibile, tipo di rischio ecc) adattano il portafoglio dell’utente e forniscono consigli di investimento. Queste AI sono strumenti accessibili anche dai piccoli investitori perché presentano un costo contenuto e un facile utilizzo, e donano visibilità anche alle piccole aziende che si perderebbero in un terreno di investimenti capitali più alti mettendo a disposizione in modo semplice tutti i dati che occorrono agli investitori.

A conclusione dell’evento è intervenuto il presidente Stefano Neri, che ha illustrato il nuovo tournaround industriale e operativo che porterà alla razionalizzazione del Gruppo per mezzo dell’alienzione dei rami d’azienda Fotovoltaico e CleanTech e della fusione per incorporazione di Softeco in TerniEnergia. La digital transformation è una valida opportunità per il futuro del nostro Gruppo, benché molto ambiziosa. Il settore informatico ha sviluppato un importante ruolo nell’economia energetica: la fusione delle nostre due aziende porta queste due realtà – settore energetico e settore informatico – alla creazione di una piattaforma di approdo di molti altri soggetti, magari di più piccole dimensioni, con un conseguente incremento di attrattività verso possibili nuovi investitori e una spinta all’internazionalizzazione. Un’operazione sfidante in cui TerniEnergia e Softeco credono fermamente, consci di possedere tutti gli strumenti e il potenziale per poterla realizzare.

Bits&Energy

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2018-11-30T14:12:08+00:0016.11.18|2018, Digital energy, Eventi|