Transforming Weather Water data into value-added Information services for sustainable Growth in Africa: in una parola, TWIGA. Il progetto, che attraverso GReD coinvolge il sistema GeoGuard, avrà una durata di 4 anni (2019-2023) ed è finanziato da Horizon2020.

In Africa le previsioni di pioggia soffrono la mancanza di dati: i ricercatori del progetto TWIGA svilupperanno un sistema che utilizza immagini satellitari, combinate con misurazioni da terra, per ottenere dati utili da fornire alle agenzie meteorologiche.

Sia i satelliti che gli strumenti a terra – nello specifico le stazioni GeoGuard – usano le onde elettromagnetiche che si propagano nell’atmosfera: la presenza di vapore acqueo lungo il loro tragitto ne influenza la velocità di propagazione. Valori elevati e rapide variazioni di vapore sono spesso segnali premonitori di forti piogge in arrivo.

Quindi mediante l’utilizzo di GeoGuard, nel suo impiego come sistema di rilevamento meteorologico, si potranno fornire maggiori informazioni sull’atmosfera e sull’acqua nel territorio dell’Africa sub-sahariana. I geodati raccolti verranno utilizzati per sviluppare servizi di informazione in grado di rispondere alle esigenze delle parti africane interessate e della comunità GEOSS.

GeoGuard è un servizio che si inserisce nell’offerta di Softeco di soluzioni per le Green Enterprise and Cities: ha una duplice funzionalità – monitoraggio geodetico e ambientale – e la sua applicazione all’interno del progetto TWIGA conferma una grande versatilità d’uso che gli consente di agire e spaziare in diversi ambiti.

Il contributo di GeoGuard in questo progetto è simile a quello apportato al progetto LAMPO, ovvero fornire un servizio di monitoraggio delle quantità di vapore acqueo presenti negli strati più bassi dell’atmosfera attraverso le sue stazione di rilevamento.

I settori in cui TWIGA porta il suo contributo

I dati e le informazioni che TWIGA è in grado di fornire sono di elevato interesse per differenti destinatari: gli agricoltori sono i primi a beneficiarne perché le previsioni meteorologiche che ne conseguono sono fondamentali per pianificare operazioni come la semina, il raccolto, l’irrigazione. Sempre per gli agricoltori i benefici possono derivare da una assicurazione sul raccolto basata su dati idrologici effettivi (periodi di siccità conclamata comportano rimborsi).

In seconda battuta troviamo le compagnie di fornitura energetica: gli impianti idroelettrici possono pianificare per tempo la distribuzione delle risorse in base alla stima delle piogge. Con i dati sul vento e sulle radiazioni, gli impianti eolici e fotovoltaici possono sapere cosa aspettarsi e pianificare le operazioni di manutenzione.

Inoltre, le società dell’acqua potabile, in un Paese dove l’acqua per la popolazione scarseggia e l’accesso alle risorse idriche non è semplice, beneficiano dei servizi di TWIGA in diversi modi: capire in base alle previsioni meteorologiche quanta acqua verrà consumata, come gestire i bacini idrici in base al futuro afflusso di acque, pianificare tramite i dati ottenibili le misure di risparmio idrico.

In ultima analisi TWIGA, grazie alle informazioni raccolte tramite GeoGuard e gli apparati satellitari, potrà fornire i dati necessari per prevedere in anticipo fenomeni quali forti piogge e nubifragi, aiutando gli enti preposti – ONG come Croce Rossa e Red Crescent – alla gestione di disastri e calamità naturali (alluvioni, frane, slavine, flussi di fango).

TWIGA ha quindi lo scopo di raccogliere e utilizzare dati non solo per fini strettamente meteorologici, ma anche per creare un servizio di informazione a valore aggiunto utile a più users.